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Mercato immobiliare italiano: cos’è cambiato in questi anni?

Quanto è cambiato il mercato immobiliare italiano dal periodo immediatamente precedente alla crisi fino ad oggi? Cosa ci attende per il 2019? Scoprilo nel nostro articolo.

Dalla seconda metà degli anni ’90 ad oggi il mercato immobiliare ha attraversato varie fasi e vissuto profonde trasformazioni in seguito ad una crisi che tutti sicuramente ricorderemo come uno dei momenti più burrascosi non solo per il mattone, ma per l’economia italiana in generale.

Se guardiamo indietro nel tempo e cerchiamo di ripercorrere brevemente le tappe principali dell’evoluzione del mercato dal 2000 ad oggi, possiamo dire che alle porte del nuovo millennio il settore registrava una fase decisamente espansiva grazie al basso livello dei tassi di interesse sui mutui e una maggiore propensione all’indebitamento.

Questi fattori, uniti alla crescente domanda di abitazioni, portarono alla ricetta perfetta per un incremento dei volumi di compravendita davvero importante, che ha visto la sua massima espansione nel 2006 con quasi 845 mila transazioni con una conseguenziale crescita dei prezzi degli immobili in tutta Italia.

Il trend positivo proseguì fino alla fine dell’anno successivo, quando si cominciò ad avvertire un’inversione di tendenza, segnalata dalla contrazione dei prezzi e dalla prima frenata del credito ipotecario destinato alle famiglie per l’acquisto di un immobile.

Dal 2008, con gli istituti di credito sempre più prudenti nella concessione dei finanziamenti ed i tassi di interesse al rialzo, il mercato immobiliare segnalò una contrazione della disponibilità di spesa e la prima importante riduzione del numero di transazioni (-15% rispetto al 2007).

Si tratta del primo calo importante, ma è nel biennio 2011-2012 che a questi segnali negativi si aggiunsero tempi di vendita sempre più lunghi, un aumento notevole dell’offerta e della pressione fiscale.

Tutto ciò andò ad incidere negativamente in un quadro economico generale già compromesso dalla crescente disoccupazione e dalla diffusa sfiducia di imprese e consumatori.

Il record negativo delle compravendite si registrò nel 2013, con poco più di 403 mila transazioni e i prezzi in caduta libera, nonostante sul mercato del credito cominciassero a manifestarsi i primi segnali di ripresa della richiesta.

Inizia da qui per il settore immobiliare italiano una nuova fase, in cui i mutui ripartono, con domanda di accesso al credito unitamente a quella immobiliare.

Gradualmente il mercato ha imboccato la strada giusta per uscire dalla crisi immobiliare e negli ultimi anni i dati ci parlano di una crescita lenta, ma costante.

Anche il 2018 si è chiuso con un numero di transazioni incoraggianti anche per la seconda casa, con una significativa riduzione dei tempi medi di vendita.

Il dato che continua ad essere negativo è quello dei valori che non registra apprezzamenti significativi, cosí come evidenziato anche negli ultimi mesi dello scorso anno in cui si è registrata una nuova, seppur lieve contrazione percentuale dei valori stessi.

Il 2019 probabilmente porterà quella stabilità che si attendeva per il 2018, ma ci sarà da attendere ancora un po’ di tempo per assistere al vero e proprio rialzo dei prezzi medi degli immobili, fenomeno che si è già verificato nel resto d’Europa.

Con i tassi dei mutui ancora ai minimi storici, questa è la situazione ideale per chi desidera acquistare una prima casa e per chi progetta di investire nel settore immobiliare.

Qualunque sia il tuo obiettivo, la guida di un agente immobiliare esperto è ciò che ti occorre per raggiungerlo.

Se stai cercando un immobile a Pisa, l’Agenzia Immobiliare La Fortezza potrà mettere a tua disposizione la sua profonda conoscenza del mercato immobiliare di riferimento e la sua esperienza per supportarti in tutte le fasi della tua operazione immobiliare.

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2 thoughts on “Mercato immobiliare italiano: cos’è cambiato in questi anni?

  1. Sono stato seguito dalla vs. agenzia per la vendita del mio immobile e a breve avremo il rogito notarile. Essere guidati da un professionista è importante e oggi più che mai:
    tante cose da conoscere e non mi riferisco solo al mercato immobiliare o a specifiche quotazioni, ma anche a norme che regolano la compravendita a cui occorre attenersi per il buon fine dell’operazione, tutto quello che ruota attorno alla compravendita, come ad esempio, verifiche tecniche dell’immobile in questione e ancora altro. Probabilmente, sempre più persone si affidano al web per attingere informazioni a supporto per la loro compravendita; il materiale informatico a disposizione è vasto, forse troppo, talvolta disorientante; occorre selezionare i siti migliori da cui prelevare le informazioni più attendibili.
    Ho letto gli interessanti articoli presenti ed esprimo un giudizio più che positivo per l’iniziativa importante del blog e per la trasparenza e professionalità a me dimostrata. Saluti

    1. Hai perfettamente ragione Marco: districarsi in un settore complesso come quello immobiliare senza la guida di un professionista competente è veramente un azzardo. Il nostro blog nasce proprio col proposito di dare informazioni sempre aggiornate anche a chi si affida a ricercare on line risposte ai propri dubbi e per far capire l’importanza dell’agente immobiliare, inteso come professionista che tutela il cliente, garantendo il buon esito della compravendita. Siamo onorati di averti conosciuto ed accompagnato in questo percorso. Grazie di cuore per averci accordato la tua fiducia.

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